Lorella Zanardo

Velo, Maricica e nucleare. La nostra top list del 2010

In vista del fine anno non ci sottraiamo neanche noi a stendere la classifica del meglio (o di quello che avete più apprezzato) su Avoicomunicare.

Cronaca e scenari futuri. Il caso di Yara e il successo del film su Facebook, il dibattito infuocato attorno al futuro nucleare per l'Italia e Don Ciotti che accusa sul disastro dei rifiuti in Campania, velo sì o velo no e l'uso del corpo delle donne in tv.
Insomma, abbiamo cercato di prendere il futuro per le corna. Speriamo di eserci riusciti, almeno in parte.
Buon anno da tutti noi.

CULTURA E INTEGRAZIONE

  1. Brembate, quando la xenofobia è più forte della verità
  2. Italiana col velo, il mio 2 giugno (video)
  3. Perché The Social Network è un capolavoro che ci parla del futuro
  4. Se Maricica fosse stata italiana?
  5. La vittoria della Schiavone e le sexy-atlete (video)

AMBIENTE E SOSTENIBILITA'

  1. "Sui rifiuti di Terzigno è la politica che ha fallito" (video)
  2. Veronesi: il nucleare può salvare l'Italia (video)
  3. Sul nucleare Veronesi sbaglia (video)
  4. Il Manifesto del film che nasce sul web
  5. Jacopo Fo: "Ecco la casa del futuro" (video)

Ci piace anche ricordare la nostra intervista a Don Ciotti su Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, eroe della buona politica e dlel'ambientalismo ucciso dalla camorra.



La vittoria della Schiavone e le sexy-atlete

Un’italiana vince per la prima volta un torneo di tennis straordinario come il Roland Garros a Parigi e molti commenti, in rete ma non solo, sono sull’estetica della campionessa Francesca Schiavone. Sarebbe capitato lo stesso se avesse vinto un atleta maschio? Lorella Zanardo è l’autrice del documentario Il corpo delle donne, un caso per il web in Italia, nel quale in qualche decina di minuti offre uno spaccato inquietante dell’uso del corpo di donne e ragazzine in televisione. Al documentario è seguito il libro, Il corpo delle donne (Feltrinelli, 208 pagg.), in cui si passa dalla denuncia alle proposte di strumenti per essere consapevoli di ciò che guardiamo in tv. Per Avoicomunicare le abbiamo chiesto di commentare la trasformazione che anche lo sport sta vivendo: la tv vuole certo grandi atlete ma che siano anche belle, prorompenti, sexy. Non solo atlete ma donne-immagine.

Intervista di Marìka Surace