The Age of Stupid Global Trailer w/Italian subtitles from Age of Stupid on Vimeo.
Oggi, in concomitanza del Summit mondiale sui cambiamenti climatici, avverrà la prima mondiale del nuovo documentario di Franny Amstrong, “The Age of Stupid”.
Il film immagina un futuro nemmeno troppo lontano, il 2055, dove uno dei sopravvissuti di un mondo ormai devastato, interpretato da Pete Postlethwaite, si chiede come mai non abbiamo fermato i cambiamenti climatici quando ne avevamo la possibilità.
Ieri è stato effettuato il lancio mondiale a New York alla presenza dell'ex segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan, mentre oggi il film verrà proiettato in tutto il mondo, anche in Italia.
L'opera verrà trasmessa via satellite in diverse sale selezionate.
Nessuna pellicola, nessun trasporto di materiale in giro per il mondo: sarà solo un movimento di byte, con un notevole abbattimento della produzione di Co2.
Parteciperai a una delle proiezioni?
Pensi siamo ancora in tempo per fare qualcosa e risolvere il problema dei cambiamenti climatici del nostro pianeta?
Avoicomunicare incontra, in una doppia video intervista, due climatologi dalle posizioni opposte: Stephen Schneider e Timothy Ball.
I due scienziati espongono le loro opinioni sul clima del nostro pianeta, mettendo in luce nettissime divergenze di vedute.
Da una parte Schneider sostiene che il surriscaldamento globale esiste ed è primariamente causa dell'uomo.
Dall’altra Ball sostiene l'esatto opposto: il surriscaldamento globale non esiste e l'uomo non ha alcun impatto sui cambiamenti climatici.
Le loro divergenze si estendono al Protocollo di Kyoto, al nucleare, alle energie rinnovabili: due punti di vista opposti, qual è il più condivisibile?

Avoicomunicare incontra il climatologo Vincenzo Ferrara, Direttore centrale della Direzione supporto, infrastrutture e centri di ricerca dell'ENEA.
Ferrara ricostruisce il percorso storico che ha portato alla situazione climatica attuale, dove il riscaldamento globale è ormai un dato di fatto innegabile, e ne individua le cause principali nell'inquinamento e nell'utilizzo eccessivo dei combustibili fossili.
Il progressivo deteriorarsi dell'ambiente per Ferrara può essere contrastato sia con le piccole azioni di tutti i giorni, lottando contro ogni tipo di spreco, sia con accordi internazionali che abbattano gli interessi delle singole nazioni per andare verso una direzione comune.
