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Techgarage: idee tecnologiche per tutelare l'ambiente

Techgarage idee tecnologiche per tutelare l'ambiente

Venerdì scorso si è tenuto a Milano, presso il Campus Bovisa del Politecnico, il Techgarage Clean+Green 1.0, evento dedicato alle tecnologie ambientali dove 12 start-up attive nel settore delle Green & Clean Technologies hanno presentato i loro ambiziosi progetti di fronte a una platea ricca di venture capitalist, business angel e ad una giuria composta, tra gli altri, da alcuni prestigiosi esponenti del mondo della rete come Marco Zamperini e Gianluca Dettori.

L'incontro, moderato da Luca Tremolada, è iniziato con i saluti del Politecnico di Milano (che hanno introdotto il concetto dell'Acceleratore d'impresa) e con gli interventi di Roberto Costantini, direttore Responsabile del Fund Raising LUISS, e di Rolando Lorenzetti del Comune di Milano (che ha presentato brevemente il progetto Milano crea impresa - La Rete degli incubatori della città di Milano).

Prima degli elevator pitch delle startup è intervenuto Francesco Starace, Presidente di Enel Green Power, società del gruppo Enel totalmente dedicata allo sviluppo e alla gestione delle attività di generazione di energia da fonti rinnovabili a livello internazionale. Molto interessate la sua presentazione sullo stato dell'arte delle energie rinnovabili nel mondo, un quadro completo sulle attività e sul potenziale sviluppo delle energie rinnovabili, dall'idroelettrico all'eolico, dal solare al geotermico (che vede attualmente una leadership italiana nel mondo).

Incoraggiati in questo modo da uno dei membri più importanti della giuria di valutazione, i vari rappresentanti delle startup in gara hanno presentato i loro progetti:

  1. Enatek, che si è aggiudicata il voto più alto da parte della giuria, ha presentato il progetto della venturbine, turbina micro eolica orizzontale integrabile all'interno del contesto urbano.
  2. EBP Solutions, al secondo posto nella classifica finale, ha presentato un Ballast elettronico digitale, chiamato Eco Ballast EB93. Una soluzione per l'efficienza energetica nell'illuminazione pubblica: ogni lampione stradale ha al suo interno una lampadina e un ballast che ne permette l'accensione e lo spegnimento; quello offerto da EBP Solutions consente un risparmio energetico del 30% rispetto ai Ballast tradizionali.
  3. Widetag, terzo classificato, è una società pioneristica nell'architettare sistemi hardware e software utilizzabili dagli utenti. Il loro prodotto, "WideTag Social Energy Meter", permette il monitoraggio in tempo reale dei consumi dell'abitazione privata, o dell'ufficio.

Fuori dalla top 3, ma comunque molto interessanti, le presentazioni di:

  • Arche Panelli, che ha presentato dei pannelli per isolamento termico leggerissimi.
  • VCSC, produttrice di collettori solari per produrre energia elettrica da fotovolatico.
  • ICI Caldaie, produttrice di un generatore di energia elettrica e termica ibrido basato sull'idrogeno e su combustibili fossili.
  • Elianto, che progetta e vende impianti solari termodinamici di piccola scala
  • Motus, servizi di progettazione per migliorare l'efficienza energetica di un sistema complesso
  • Mybatec, prodotti a base di funghi micorrizici per mantenere alte le rese agricole ristabilendo l'equilibrio e la fertilità naturale del suolo, diminuendo l'utilizzo di composti chimici
  • Smart Mesh Building, gestione wireless per impianti elettrici di "Home and Building Automation"
  • Notredame, che ha proposto il Smartlayercal, pellicola elettrocromica adesiva, flessibile e autosufficiente dal punto di vista energetico.

A completare la giornata uno Start-up Camp, con vari espositori che hanno incontrato tutti i partecipanti della giornata:

  • Genoa Stirling - sviluppa e produce motori alimentati con qualsiasi materiale di combustione, comprese le biomasse
  • Idrogen 2 - progettazione e industrializzazione di un elettrolizzatore domestico low cost, altamente affidabile e facile da operare
  • EcoBauen - edifici ecologici nelle massime classi di efficienza energetica
  • Skipso – start-up con base a Londra che sfrutta la potenza di Internet e il modello dell'Open Innovation per accelerare il processo di innovazione nei settori Cleantech.
  • InnovazionEnergia - il progetto www.innovazionenergia.it vuole mettere in contatto su internet l'offerta di innovazione e la domanda, selezionando le esperienze di ricerca a livello nazionale più interessanti.


Le GGD Roma raccontano il loro aperitivo eco-sostenibile

Questo week-end, a Roma, si terrà un appuntamento molto interessante per la blogosfera italiana. Si tratta della #GGDRoma4 aperitivo tecnologico dedicato alle green technologies più innovative e ai piccoli modi di essere ecosostenibili nel quotidiano.
Avoicomunicare parteciperà alla serata del 5 Marzo, per ingannare l'attesa abbiamo chiesto allo staff delle Girl Geek Dinners Roma di raccontarci come è nata l'idea.

Le GGD Roma raccontano il loro aperitivo eco-sostenibile

Ci chiedono come ci sia venuta l'idea di organizzare una ggd dedicata all'ecosostenibilità. In realtà, non c'è nessuna "lampadina". Eravamo sedute al tavolo del nostro solito localino per la prima riunione ggd dell'anno e passavamo in rassegna il lungo elenco dei punti in agenda da discutere. Ovviamente prima di tutto veniva la scelta del tema per la ggd successiva. Non sappiamo bene come, perchè, ma l'ecosostenibilità ci frullava in testa da tanto.
Sarà che fra le tante location romane che avevamo visitato per i nostri eventi e che ci aveva già affascinato e convinto c'era anche L'Antù, che più che un locale è sopratutto uno spazio, un laboratorio, un "work in progress" tutto incentrato proprio sul "facciamo eco".
Sarà che noi ggd siamo tutte un po' "green". Ci piace la tecnologia che migliora la nostra vita, ma risparmia quella del pianeta. Ci fa sentire bene pensare che quello che usiamo e buttiamo via verrà poi riciclato, riusato, trasformato, convertito in qualcosa di altrettanto utile per noi o qualcun'altro.
Ma ecco, diciamocelo, non è che fossimo (e non lo siamo neanche ora) tutte delle grandi esperte. Così organizzare una girl geek sull'ecosostenibilità era uno stimolo anche per noi, per saperne (molto) di più, per conoscere chi si sta attivamente occupando del nostro pianeta, per dare visibilità alle "green technologies", per imparare quelle due o tre cose che tutti possono fare nel quotidiano per contribuire.
Il tema era quindi bello che deciso e bisognava solo darsi da fare con trovare sponsor, speaker, locale e tutto il resto. Onestamente, nonostante le ultime settimane siano state decisamente impegnative lato organizzativo, moltissime cose sono "venute da sè".
Abbiamo ricevuto tantissime richieste di partecipazione: ragazze che ne sapevano di più e volevano "parlarne" a tutte noi, giornali e media interessati a diffondere la nostra idea e alla fine anche uno sponsor realmente "eco", che, nonostante fosse lontano dal mondo della rete e dei social network, ha deciso in un paio di giorni di contribuire economicamente all'evento.
Insomma, certamente ognuno di noi potrebbe veramente impegnarsi di più per rendere le nostre attività di tutti i giorni più sostenibili, ma l'attenzione ricevuta da questa quarta Girl Geek Dinners Roma ci dimostra che in giro, in rete prima di tutto, c'è tanta, ma tanta voglia di fare di più e sopratutto sapere come farlo.

GGD Roma Staff