
Terza tappa del Working Capital Tour, il progetto di Telecom Italia dedicato alla ricerca e alla valorizzazione dei giovani talenti e delle iniziative imprenditoriali che nascono e si sviluppano nell’ambito del web 2.0. Dopo Bari e Bologna è infatti la volta dell’Università di Padova dove il 13 ottobre alle ore 9 si darà il via ai numerosi appuntamenti previsti dal programma che vedrà come protagonisti vari ospiti d’eccezione del mondo dell’imprenditoria e della cultura dell’innovazione. L’obiettivo è quello di sostenere la crescita di una nuova imprenditoria giovane e dinamica, mettendo al servizio delle idee gli strumenti e le tecnologie necessarie alla loro realizzazione.
La giornata si aprirà con l’intervento del vicesindaco di Padova, Ivo Rossi, del prorettore alla ricerca dell’Università di Padova, Silverio Bolognani, e di Alessandro Paccagnella, direttore del Dei. Seguiranno le presentazioni dei progettisti dello Scouting 2.0 in gara per le5 borse di studio messe a disposizione da Telecom Italia, ognuna del valore massimo di 20.000 euro, in cui interverrà Andrea Casadei, direttore del festival dell’innovazione di Venezia. Alle 12 Riccardo Luna, direttore di Wired Italia, modererà un panel composto da Gabriele Galateri di Genola, presidente di Telecom Italia, Gianluca Dettori, fondatore dPixel, Ilaria Capua, direttore della Struttura complessa Ricerca e Sviluppo dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Mario Dal Co, Direttore Generale Agenzia Nazionale per l’Innovazione, Massimo Marchiori, Professore Dipartimento di Matematica Università di Padova, Stefano Pozzi, Direttore Confindustria Padova, Paolo Valdemarin, Fondatore Evectors Software. Il programma della mattina si concluderà con la premiazione dei vincitori e l’intervento del prof. Moreno Muffatto, Direttore del Dipartimento di Innovazione Meccanica e Gestionale dell’Università di Padova.
Ad alternare questi interventi vi sarà lo spazio Startup dove alcune giovani aziende avranno modo di presentare i propri progetti, in gara per le varie forme di supporto previste da Telecom Italia. I progetti verranno proposti attraverso il meccanismo degli elevator pitch: gli imprenditori avranno a disposizione 5 minuti per presentare il proprio progetto e 3 minuti per rispondere alle domande, il tutto di fronte a una giuria di qualità composta da top manager di Telecom Italia ed esperti del settore.
Per partecipare alle selezioni e iscriversi all’evento è sufficiente andare sul sito di Working Capital (al link http://www.workingcapital.telecomitalia.it/tour/). Inoltre è possibile essere aggiornati sulle novità dell’organizzazione tramite la pagine evento di Facebook. (http://www.facebook.com/event.php?eid=160353163991612&ref=ts). Per coloro invece che non potranno essere presenti a Padova, sarà possibile seguire la giornata in streaming web( http://barcamp.webcasting.it/padova/).
Segui il live streaming a questo indirizzo: blogfest.webcasting.it
Si teme la pioggia su Riva del Garda per questo fine settimana. Noi intanto, siamo arrivati, e sul paesello e sulla sua Rocca splende un bel sole. Incrociamo le dita (edit: purtroppo piove, piove, piove, edit bis: sole, sole, sole!). Ci stiamo preparando anche noi per la due giorni più attesa dall'universo blogger italiano, la BlogFest. Nata nel 2003 come appuntamento fisso per un gruppo di amici è piano piano (si fa per dire) cresciuta fino a divenire luogo di ritrovo non solo delle migliaia (sic) di guru della blogosfera, ma anche di aziende attente alla rete che cercano di tastare il polso ai coloro che sul web ci vivono con maggiore consapevolezza.
Noi ci saremo con due iniziative. Sabato mattina, alle 10, alla Rocca, presentiamo Nuovi italiani. Viaggio in un paese che si scopre meticcio, una chiacchierata a più voci su uno dei temi cruciali per la società italiana: la scoperta che il nostro paese sta cambiando pelle, da terra di emigrazione siamo negli ultimi anni divenuti frontiera di immigrazioni da molte parti del mondo. Ismail Ademi, Tedodoro Ndjock Ngana, Khalid Chauoki e Khalida El Khatir raccontano le loro esperienze, più o meno recenti, di integrazione riuscita. L'incontro è coordinato dal giornalista e blogger Alessandro Gilioli.
Alle 18, sempre di sabato e sempre alla Rocca, sveliamo il nuovo progetto che coinvolgerà tutto il popolo della rete nella creazione del primo documentario italiano interamente web generated. Con la supervisione scientifica del geologo e ricercatore Mario Tozzi, tutti gli utenti di Avoicomunicare potranno contribuire a ideare, produrre, sceneggiare, montare e distribuire un film che testimoni lo stato di salute ambientale del nostro paeese utilizzando i più popolari strumenti opensource presenti sul web.
Si svolge al Maxxi di Roma il sesto appuntamento di Capitale Digitale, l’evento ideato da Telecom Italia, Fondazione Romaeuropa, Comune di Roma e il mensile Wired per approfondire quanto c’è di nuovo nel mondo della cultura digitale che nella sua rutilante evoluzione sforna idee e soluzioni a ritmo frenetico. Provare a immaginare oggi quello che accadrà nel futuro prossimo. Ecco la sfida.
Nei magnifici spazi disegnati dall’architetta iraniana Zaha Hadid, l’ospite principe della manifestazione è Jamais Cascio (qui una sua videointervista), responsabile del Long Term forecasting dell'Institute for the Future di Palo Alto, il celebre istituto di ricerca californiano che ogni anno produce una mappa dello scenario dei successivi dieci anni sulla base delle suggestioni che provengono da scenaristi, futurologi, scienziati e umanisti di tutto il mondo.
«Futuro è sostenibilità» è il titolo, esplicito e significativo, dell’intervento di Cascio. In quale modo la sostenibilità ci riguarda in quanto singoli ma anche nella nostra dimensione globale? Quali sono i risvolti economici ed ecologici che comporta l’opzione della sostenibilità? L’intervento del guru californiano si svolge attorno a queste domande fondamentali per il nostro futuro e per il futuro del nostro pianeta.
Dopo la lecture di Cascio, intervengono in una tavola rotonda moderata da Riccardo Luna, direttore di Wired Italia, anche Gabriele Galateri di Genola, presidente di Telecom Italia, Umberto Croppi, assessore alle politiche culturali e comunicazione del Comune di Roma, Francesco Sacco, docente presso l'Università dell'Insubria, Chicco Testa, manager di Rothschild, e Giuliana Zoppis, architetto e giornalista.
Capitale digitale ha anche la sua finestra su Facebook, su Twitter e la diretta video sul web.
Avoicomunicare è un progetto voluto da Telecom Italia per diffondere una cultura della sostenibilità e suggerire pratiche virtuose a sostegno dell’ambiente.
Ma è soltanto uno dei progetti che Telecom sta portando avanti: ad esempio ha da poco preso il via una partnership con Legambiente per promuovere e mettere in atto una serie di comportamenti volti alla riduzione di sprechi ed emissioni di CO2.
Così come moltissimi altri settori, anche le telecomunicazioni devono adottare concrete pratiche “green”, attraverso due ben precise direttrici: da un lato contenendo le proprie emissioni, dall’altro proponendo prodotti e servizi che aiutino il cliente a ridurre i consumi.
Attraverso la community di Zooppa, il social network dei creativi, Telecom Italia promuove quindi un contest con cui rendere noto questo suo nuovo impegno.
I navigatori che vogliono cimentarsi sono chiamati a realizzare uno spot video o una grafica pubblicitaria che verranno premiati con somme fino a 3.000$ ciascuno.
Abbiamo chiesto a Mario Tozzi di spiegarci quali sono gli ambiti dove le telecomunicazioni possono aiutare ridurre sprechi e che cosa fare per partecipare a questo contest in Rete.
Ve la sentite di provarci?

Il Treno Verde, alla sua ventesima edizione, è l’iniziativa di Legambiente che si pone l’obiettivo di monitorare l’inquinamento atmosferico e acustico delle città italiane e sensibilizzare l'opinione pubblica e le amministrazioni locali sui temi della qualità della vita.
Nel percorso 2010, assegnato come di consueto da Ferrovie dello Stato, il treno - partito da Roma il 16 febbraio – toccherà le città di Messina, Crotone, Potenza, Latina, Ancona, Ravenna, Vicenza, Milano Porta Garibaldi e Genova Porta Principe, ove terminerà il percorso il 2 aprile. In ciascuna città il convoglio sosterà cinque giorni.
Si tratta di un treno composto di quattro carrozze dedicate ai seguenti temi:
Durante le soste il pubblico, costituito da scolaresche (che potranno accedere nelle mattinate) e da singoli cittadini (che potranno accedere nei pomeriggi), potrà visitare le carrozze che fungono da veri e propri laboratori di educazione ambientale, allestite con mostre, plastici, sale video e sale conferenze. Nel contempo le centraline dell'Istituto Sperimentale delle Ferrovie dello Stato raccoglieranno i dati sulla qualità dell'aria e sull'inquinamento acustico delle città visitate.
Nella terza carrozza “Agire localmente”, dedicata alla casa ecologica del futuro, è possibile conoscere la soluzione Green@Home attualmente in sperimentazione presso Telecom Italia: un sistema di apparecchi domestici interconnessi tra loro e con la rete Internet che contribuirà a ridurre i consumi delle abitazioni e a ottimizzare l’uso di energia rinnovabile.
Avoicomunicare seguirà il percorso del Treno Verde per analizzare la qualità della vita delle città italiane e scoprire le soluzioni per rendere più sostenibili i nostri comportamenti quotidiani.
Nel frattempo, puoi scoprire quanto consumi anche grazie al Carbon Meter, uno strumento facile e intuitivo per misurare quanta CO2 produciamo abitualmente.

Martedì 9 febbraio si celebra il Safer Internet Day, un appuntamento istituito dalla Commissione Europea nell’ambito di Safer Internet, un programma che ha l’obiettivo di promuovere un utilizzo sicuro e responsabile di Internet e delle nuove tecnologie da parte degli utenti più giovani.
Giunta alla settima edizione, quest’anno la giornata avrà come tema principale la campagna Posta con la testa!; per convincere ragazzi e adulti a pensarci due volte prima di diffondere a tutti dati e immagini personali o postare foto ammiccanti.
La campagna vede riunite a collaborare istituzioni, social network, organizzazioni e aziende di servizi e tlc; di fatto tutti i principali attori che, a diverso livello e con diverse funzioni, si occupano di Internet, nuovi media e di minori. Anche Telecom Italia partecipa, essendo inoltre già attiva attraverso il progetto Navigare Sicuri.
“Ti conoscono più persone di quanto credi. Guardano le tue foto, parlano di te, vorrebbero incontrarti. Scopri perché…”. Con questo messaggio-teaser, che circola già da diversi giorni in rete, gli organizzatori attirano l’attenzione dei giovani sul sito Sicuri in rete (curato da Save the Children), dove sono riportati consigli per un utilizzo consapevole delle proprie informazioni e foto personali. Un messaggio rafforzato anche dall’intervista al duo pop degli Zero Assoluto, testimonial d’eccezione.
La Campagna Posta con la Testa! si avvale anche dello spot prodotto dalla Commissione Europea per il Safer Internet Day.
Lo spot sarà trasmesso per tutta la giornata da LA7 all’interno del palinsesto quotidiano.

Prosegue fino al 28 febbraio 2010 la raccolta di fondi per sostenere le popolazioni colpite dal gravissimo terremoto ad Haiti. Contribuisci inviando un SMS o con una telefonata al 48541.
I risultati sin qui ottenuti sono estremamente positivi, a testimonianza del grande impegno profuso da tutti: alle ore 10 dell’1 febbraio, dopo circa due settimane, erano stati raccolti oltre 10.600.000 euro attraverso il numero solidale. Mentre ad Haiti sono in pieno svolgimento gli interventi di emergenza, serve ancora tutto il sostegno possibile. Dopo scrupolose analisi dei bisogni e riunioni di coordinamento con le Nazioni Unite e le altre organizzazioni presenti sul terreno, le ONG di AGIRE cominciano inoltre a pianificare gli interventi di medio e lungo periodo e a pensare ai programmi di ricostruzione.
Per consentire ai propri clienti di continuare ad aderire all’appello lanciato da AGIRE con il Ministero degli Esteri per l'emergenza Haiti, Telecom Italia terrà quindi aperto il numero sulle proprie reti fino a fine mese.
Sono circa 450 gli operatori umanitari delle 9 organizzazioni di AGIRE (Actionaid, CESVI, CISP, COOPI, GVC, Intersos, Save the Children, Terre des Hommes e VIS), operative nelle zone colpite dal terremoto. 30 di loro sono italiani. I programmi di prima emergenza sono dislocati in 11 differenti zone di Haiti e, oltre all’allestimento di punti di soccorso medico e rifugi per gli sfollati - bambini innanzitutto -, vengono quotidianamente distribuiti beni di prima necessità, cibo, acqua.
Dal 13 gennaio al 28 febbraio 2010 sostieni anche tu con Telecom Italia “AGIRE”. Per farlo puoi:
Al termine dell'iniziativa Telecom Italia verserà ad AGIRE l’intero ammontare di tutti gli importi effettivamente donati.