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Obeso e denutrito, la follia di un mondo senza sostenibilità

"Un mondo in cui 20 milioni di persone ogni anno muoiono di fame nelle aree più povere, mentre nelle zone più ricche una persona su dieci è obesa è un mondo folle, stupido, insensato. È un mondo sbagliato che non guarda al futuro. Queste cose chi fa politica le deve sapere". Sebastiano Maffettone, Preside della facoltà di Scienze Politiche della LUISS racconta la sostenibilità e le sue radici filosofiche: "L'idea che la natura sia complemento indispensabile della vita umana è antichissima, appartiene a molta della filosofia del passato - dice Maffettone - la rivoluzione scientifica ha messo in crisi questo pensiero. Soprattutto nel mondo occidentale. Ma in altre culture questo è meno vero". Pensate a Gandhi, per esempio.

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WWF: appuntamento a Rio 2012 per lanciare la Green Economy

All'assemblea nazionale degli attivisti del WWF (Foligno 16/17 aprile 2011) si parla, tra l'altro, di green economy e di come si possano rendere più sostenibili i nostri stili di vita.
Jim Leape, Direttore Generale di WWF International, percorre in questa intervista i temi principali del futuro prossimo. L'appuntamento più importante è Rio 2012, la Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile dove i decisori politici hanno l'opportunità di segnare una svolta nelle scelte globali. “Quest'anno il WWF compie 50 anni – dice Leape – e in mezzo secolo siamo riusciti a fare la differenza in molte delle sfide più importanti sostenute dal pianeta”. Ma di strada da fare ce ne è ancora molta e le sfide future rimangono importanti e difficili. Ma non impossibili.

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Tim Jackson e la sfida dell'economia sostenibile

È una grande sfida: per sciogliere l'assillante dilemma della crescita dobbiamo ripensare completamente la natura e la struttura delle nostre economie. Tim Jackson, autore di "Prosperità senza crescita" (Ed. Ambiente) parla all'assemblea degli attivisti del WWF e illustra il suo modello economico che ci chiede di rinnovare gli equilibri a cui siamo abituati: tra interesse privato e bene pubblico, tra individui e comunità, tra locale e globale.
Un nuovo sistema economico che si fonda sul fatto che siamo animali sociali e dovremmo imparare a utilizzare di più la ricchezza delle relazioni umane per creare una consapevole e condivisa visione del futuro.

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Come si misura la sostenibilità

"Se noi consideriamo la Green Economy come il percorso di una transizione in senso ecologico della nostra società e della nostra economia, non è una opzione, è una necessità". Spiega il Presidente dell'Istat Enrico Giovannini. "Questo può stimolare occupazione e benessere? Dipende dalle capacità di ogni singolo paese di sviluppare beni e servizi". Sul piano energetico, ad esempio, l'incertezza che stiamo vivendo in Italia non fa bene nessuno. "Il Paese avrebbe bisogno di definire una strategia a medio lungo termine che sia chiara, qualunque essa sia".

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Dal WWF, la via italiana alla sostenibilità

"La Terra è la nostra casa, è molto più fragile di quanto abbiamo pensato finora e non la stiamo trattando molto bene". Stefano Leoni, presidente di WWF Italia, parla delle vie per migliorare il modo di abitare il pianeta: dalla biodiversità alle energie rinnovabili, dalla conservazione dei beni ambientali alla lotta al nucleare.
Quali obiettivi per il futuro? Tanti, ma due in particolare: "Abbassare l'impronta di carbonio dell'Italia e far capire che il benessere non si misura solo col Pil, ma anche con tanti altri indicatori che riguardano la felicità, l'armonia, la sicurezza alimentare e ambientale, la partecipazione alla vita sociale". Tutti elementi essenziali di un Paese che rispetta l'ambiente.

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