Sandra Salerno, food blogger (autrice di Un Tocco di Zenzero) e cuoca, appassionata sostenitrice di Slow Food, ci parla delle sue esperienze.
Siamo ciò che mangiamo.
È da tempo che sentiamo ripetere questa frase, ma mai come in questi ultimi anni siamo stati responsabilizzati su ciò che debba diventare il nostro cibo quotidiano.
Ho iniziato il mio cammino di foodblogger quattro anni fa, seguendo un istinto e un preciso obiettivo: trasformare la mia vita, passando attraverso il cibo.
La cucina è sempre stata una passione di famiglia. Come per tutte le famiglie del mondo rappresenta un modo di aggregare e condividere i sentimenti.
Dopo la famiglia naturale, creiamo legami con "famiglie esterne", entriamo a far parte di gruppi, associazioni, social network.
Qualche anno fa Carlo Petrini creò uno dei più grandi social network del mondo, ma ancora non si chiamava così. Nel 1986 dalla piccola Bra (Cn) partiva un movimento, quasi un tam tam che si è allargato a macchia d’olio nel mondo del cibo e del buon mangiare. Dopo 23 anni è oggi una delle associazioni più importanti e rappresentative del pianeta: Slow Food.
Per me è stato un atto naturale entrare a far parte del movimento e iniziare a seguire la "vita tipo del socio della chiocciolina": degustazioni, incontri, scambi con le altre condotte.
Seguire, ma soprattutto scoprire e sostenere (acquistando prodotti dei Presidi) nuove realtà, mi ha permesso prima di apprendere parole come "biodiversità", "eco agricoltura", "produzione sostenibile", "stagionalità", e quindi di diffonderle attraverso il web, il mezzo che mi è più congeniale.
Questo è il secondo anno che collaboro con la condotta di Slow Food Torino, che conta il maggior numero di soci di tutta Italia (ha superato da tempo quota 1000).
Promuoviamo eventi e degustazioni, accompagniamo i soci alla scoperta delle cucine del mondo e dei prodotti del territorio, durante le serate in cucina.
La risposta non si è fatta attendere: ad ogni serata/evento si verifica il tutto esaurito, un risultato che porta con se la certezza tangibile che i temi scelti vengano apprezzati da un numero crescente di persone.
Mi sento fortunata di poter fare il lavoro che amo e che mi da soddisfazione, permettendomi di confrontarmi con realtà diverse e di mettermi in discussione giorno dopo giorno.
Nel mio piccolo credo fermamente di perseguire un obiettivo affascinante: cercare di rendere il mondo un luogo migliore, provando a convincere le persone che mi sono accanto a fare lo stesso.
Sandra Salerno
Foodblogger & Cuoca
www.untoccodizenzero.it