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Avoicomunicare

Telecom Italia

Nella videochat Jeremy Rifkin ha puntato molto sul ruolo
dell'Italia nel cambiamento globale che dovrà forzatamente avvenire al più presto, per evitare l'estinzione non solo delle specie protette.

"In Italia avete sole, vento, energia geotermica: avete tantissime fonti di rinnovabili ma non le sfruttate".

Lo sfruttamento delle energie rinnovabili e la partecipazione collettiva alla condivisione dell'energia porteranno, secondo Rifkin, alla terza rivoluzione industriale.

Una rivoluzione che Rifkin vede partire dall'Italia, dove già in passato ebbero origine grandi rivoluzioni, come quella rinascimentale.

Il nostro futuro è in mano alle nuove generazioni, per le quali i concetti di condivisione e apertura sono già acquisiti grazie a Internet e che
dovranno essere in grado di applicare anche allo sfruttamento delle energie rinnovabili.

Siamo pronti a partecipare, nel nostro piccolo, a una società di energie condivise?

Mercoledì, 8 Aprile, 2009 - 10:35
redazione

Anticipando la celebrazione della Giornata contro il Rumore di mercoledì 29 aprile, Avoicomunicare incontra uno dei più autorevoli sostenitori del silenzio: Stuart Sim.

Stuart Sim, autore di Manifesto for Silence: Confronting the Politics and Culture of Noise, ci parla dell'importanza che il silenzio riveste per lui e per la società contemporanea, dell'impossibilità di apprezzarlo nella vita quotidiana, così sovrastata da qualsiasi rumore, e del bisogno, per il futuro, di città più a misura d'uomo, dalle quali poter anche "fuggire" per raggiungere luoghi più tranquilli.

Ma Sim non si ferma al rumore. Ci parla anche di globalizzazione e consumismo: in un pianeta dove la popolazione è in continua espansione, ma dove nessuno pensa a come preservare la natura e gli ecosistemi, il futuro non è roseo.

Senza il silenzio, un vero e proprio diritto regolarmente calpestato, non è nemmeno possibile dedicarsi alle funzioni più creative che caratterizzano la specie umana. Non solo contemplazione, quindi, ma anche capacità riflessiva e creativa. Nel riportare i tanti luoghi che celebrano le virtù del silenzio, dall'arte alla letteratura, Sim si prefigge in realtà un obiettivo più politico: è solo tramite il silenzio che si può formare un'attitudine critica, necessaria per contrastare l'invasione perniciosa di media sempre più invasivi e rumorosi.

Martedì, 28 Aprile, 2009 - 00:01
redazione

Rita El Khayat, una delle più importanti intellettuali del Marocco, si batte da sempre per i diritti e le libertà delle donne contro l’estremismo.
La candidata al Nobel per la pace 2008 ci racconta come è venuta a conoscenza di Science for Peace e i motivi che l’hanno spinta a farne parte.
Nell’intervista la psicologa maghrebina ci spiega le sue opinioni sulla relazione tra scienza e pace e sui modi per superare le differenze culturali esistenti tra l’Occidente e il resto del mondo.
Condividete con noi le vostre opinioni sul suo pensiero: credete come lei che “solo l’intelligenza e la sensibilità salveranno il mondo”?

Giovedì, 12 Novembre, 2009 - 01:00
redazione

Avoicomunicare incontra il climatologo Vincenzo Ferrara, Direttore centrale della Direzione supporto, infrastrutture e centri di ricerca dell'ENEA.

Ferrara ricostruisce il percorso storico che ha portato alla situazione climatica attuale, dove il riscaldamento globale è ormai un dato di fatto innegabile, e ne individua le cause principali nell'inquinamento e nell'utilizzo eccessivo dei combustibili fossili.

Il progressivo deteriorarsi dell'ambiente per Ferrara può essere contrastato sia con le piccole azioni di tutti i giorni, lottando contro ogni tipo di spreco, sia con accordi internazionali che abbattano gli interessi delle singole nazioni per andare verso una direzione comune.

Giovedì, 4 Giugno, 2009 - 08:00
redazione

Avoicomunicare incontra, in una doppia video intervista, due climatologi dalle posizioni opposte: Stephen Schneider e Timothy Ball.

I due scienziati espongono le loro opinioni sul clima del nostro pianeta, mettendo in luce nettissime divergenze di vedute.
Da una parte Schneider sostiene che il surriscaldamento globale esiste ed è primariamente causa dell'uomo.
Dall’altra Ball sostiene l'esatto opposto: il surriscaldamento globale non esiste e l'uomo non ha alcun impatto sui cambiamenti climatici.

Le loro divergenze si estendono al Protocollo di Kyoto, al nucleare, alle energie rinnovabili: due punti di vista opposti, qual è il più condivisibile?

Giovedì, 11 Giugno, 2009 - 09:40
redazione

Manuela Dviri è una scrittrice italiana naturalizzata israeliana da sempre molto attiva nella ricerca della pace in medio oriente.
Anche lei ha aderito al movimento Science for Peace, e in questa intervista ci spiega cosa la scienza possa fare attivamente per portare la pace.

La sua lucida visione della realtà, vista da un Paese straniero, aiuta a comprendere come una cosa che ci sembra tanto lontana come la guerra, sia in realtà così vicina a noi tutti.

Ascoltate le parole di Manuela, e diteci se anche voi, come lei, pensate che la scienza possa intervenire concretamente in favore della pace.

Lunedì, 9 Novembre, 2009 - 01:02
redazione

Lo scrittore Sandro Veronesi interviene su avoicomunicare e parla di pace e guerra, e del loro rapporto con la letteratura.

Veronesi spiega perché ha aderito a Science for Peace, il movimento fondato dal suo omonimo Umberto, descrivendo in tutta franchezza il suo punto di vista sui temi dell'informazione di guerra, della coscienza collettiva sui grandi temi e dei modi che ha la letteratura per lavorare realmente per la pace.

Cosa ne pensate delle sue parole sul rapporto tra la guerra, la scienza e i giovani?

Giovedì, 5 Novembre, 2009 - 15:55
redazione

Alessandro Trivelli, bioarchitetto italiano, ci parla delle evoluzioni nella sua disciplina, l’architettura ambientalmente sostenibile.

Racconta in modo diretto le sue esperienze con l'ecosostenibilità, nella progettazione delle città del futuro, e alla scoperta della vivibilità e democrazia dell'abitare.

Non solo con l'ausilio dei giusti materiali, ma anche inseguendo una visione più ampia di iterazione degli edifici con la natura, il bioarchitetto Alessandro Trivelli lavora alla continua ricerca di una via sostenibile per il futuro delle nostre case, delle nostre città e delle nostre vite.

Per scoprire qualcosa di più su alcuni dei padri della bioarchitettura citati da Alessandro Trivelli, puoi approfondire con questi link:
Rudolf Steiner
Thomas Herzog
Ugo Sasso

Giovedì, 12 Febbraio, 2009 - 13:10
avoicomunicare


Massimo Parisi ci parla del rapporto tra musica e tecnologia.
Dj e radiocronista, ci racconta come alla fine degli anni '90 si sia verificata una vera rivoluzione nel campo della musica e della radio.

Dal vinile si passò al cd, ma è solo con l'introduzione della compressione mpeg e del formato mp3, nato dal contributo dell’ingegnere italiano Leonardo Chiariglione, che si è arrivati a ottenere degli elementi ormai imprescindibili per la musica: la purezza del suono, la semplificazione della portabilità e la grande disponibilità alla portata di tutti.

Giovedì, 19 Febbraio, 2009 - 16:25
avoicomunicare
musica
Venerdì, 3 Ottobre, 2008 - 19:12
redazione

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