16 settembre, Giornata internazionale per la tutela dello strato dell'Ozono
Lo strato dell'ozono è un sottile allungamento nella stratosfera (lo strato superiore dell'atmosfera), e fa da scudo per la Terra contro i raggi ultravioletti. Nel 1970, gli scienziati scoprirono che le emissioni prodotte dai sistmi di refrigerazione, di aria condizionata, solventi e spray danneggiavano gravemente lo strato dell'ozono.
Nel 1987 un trattato internazionale chiamato Montreal Protocol sulle sostanze che riucono l'ozono (ozone-depleting substances - ODS) impostò alcuni target per tutte le nazioni al fine di ridurre le emissioni delle sostanze chimiche responsabili.
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite designò il 16 settembre come Giorno Internazionale dell'Ozono, per promuovere sforzi nazionali e globali per la protezione dello strato dell'ozono.
Il tema del 2012 è Proteggiamo la nostra atmosfera per le generazioni a venire. Quest'anno è anche il 25esimo anniversario del Montreal Protocol, pertanto la chiamata delle Nazioni Unite ai governatori del mondo vuole presentare alle nazioni l'opportunità unica di selezionare tecnologie all'avanguardia per massimizzare i benefici climatici, ridurre i costi energetici nazionali e eliminare le sostanze che danneggiano l'atmosfera.
In questa giornata numerosi enti, gruppi e scuole di tutto il mondo organizzano attività con un focus sui temi legati allo strato dell'ozono, cambiamenti climatici e stato dell'arte dell'ambiente.
È possibile, come individui, agire concretamente per la tutela delle future generazioni, oppure sono i governi a fare la vera forza del cambiamento?
Tutelare l'ambiente è importante, lo sappiamo ormai tutti. Ma cosa pensate del punto di vista di Angelo Naj Oleari, che sostiene che l'uomo non sia responsabile dei cambiamenti climatici?
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