Colin J. Campbell nasce nel 1931 e trascorre i primi anni della sua vita in Inghilterra.
Grazie ad alcuni suoi studi compiuti nel Borneo come membro di una spedizione universitaria, ottiene un dottorato di ricerca in Geologia all'Università di Oxford nel 1957.
In seguito, inizia a lavorare come geologo per l'industria petrolifera prendendo parte a numerose missioni a Trinidad, in Colombia e a Papua.
Nel 1968 si trasferisce a New York dove continua la sua carriera di geologo come responsabile per gli studi sul Sud America e, inoltre, ottiene l'incarico di effettuare perizie sulle risorse mondiali di petrolio e su nuove eventuali esplorazioni. In seguito, viene nominato capo di una spedizione sulle sorgenti del Rio delle Amazzoni in Ecuador. Nel 1972 ritorna in Inghilterra come direttore generale di una compagnia petrolifera che compie missioni esplorative nel Mare del Nord e in altre aree.
Conclude la sua carriera come vice-presidente esecutivo in Norvegia, dove il suo contributo risulta fondamentale per una ricerca commissionata dal governo sulle riserve mondiali e sul loro impoverimento.
A seguito del suo ritiro ufficiale, ha prestato la propria consulenza alle maggiori compagnie e a numerosi governi.
Nel 1995 contribuisce alla stesura di uno studio, pubblicato su Scientific American, che attira l'attenzione sulla questione del picco del petrolio.
Si dedica, inoltre, alla stesura di cinque libri sull'impoverimento delle risorse petrolifere e a numerose pubblicazioni di carattere scientifico.
Fonda The Association for the Study of Peak Oil, associazione per lo studio del picco del petrolio, il cui contribuito suscita una forte attenzione da parte dei media e di alcuni governi.