Sandro Veronesi nasce a Prato nel 1959. Si laurea in architettura a Firenze con una tesi su Victor Hugo e la cultura del restauro moderno nel 1985. Esordisce come scrittore nel 1988 con il suo romanzo grottesco e visionario "Per dove parte questo treno allegro" ma è solo con il libro successivo "Gli sfiorati" che diviene noto al grande pubblico.
Nel 2000 pubblica "La forza del passato" grazie al quale vince il Premio Campiello e il Premio Viareggio. Questo romanzo viene tradotto in 15 lingue e ispira il film omonimo di Piergiorgio Gay.
Veronesi scrive anche quattro libri non fiction: le raccolte di interviste "Cronache italiane", "Live", "Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie" e "Superalbo", una raccolta dei suoi articoli giornalistici. Durante la sua carriera collabora anche con Rai Tre ed è autore e conduttore del programma televisivo "Magazzini Einstein - cibo per la mente".
Nel 2002 scrive la prefazione del libro "L'incredibile menzogna di Thierry Meyssan", una pietra miliare nelle cosiddette "teorie cospirative" riguardanti l'11 settembre 2001.
Grazie al suo romanzo "Caos calmo" vince nel 2006 il Premio Strega e nel 2008, a Parigi, il premio Femina straniero. Collabora con numerosi quotidiani e riviste letterarie; insieme a Domenico Procacci ha fondato la casa editrice Fandango Libri.