LA TUA AGENDA PER L'AMBIENTE IN ITALIA


Quali iniziative ritieni prioritarie per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile in Italia?
Quali sono le attività da realizzare con più urgenza?

Partecipa al sondaggio: alcune tra le proposte che ti sottoponiamo sono più vicine al settore in cui operiamo, ma la scelta dei temi è tua.
Puoi votare le iniziative già elencate, puoi commentarle accedendo con le tue credenziali.
Ma puoi cambiare l’elenco e indicare le tue priorità, inviando la tua proposta.

Inviare la tua proposta è semplicissimo: registrati al blog o, se hai già un tuo profilo, inserisci nome utente e password e scrivi il tuo contributo.
167 voti
Riduzione emissioni di CO2 con la fatturazione elettronica open source Inserito il 20 luglio 2009
da Carlo

In Italia ci sono 6 milioni di liberi professionisti (fonte Istat), gran parte di questi ha un commercialista e si reca presso il suo studio mediamente 4 volte l'anno per consegnargli le proprie fatture.
Molti preferiscono il fax e le email ma la maggior parte continua a recarsi presso il proprio commercialista utilizzando: auto, moto o nel migliore dei casi i mezzi pubblici.

La fatturazione elettronica e la condivisione documentale tramite Internet sarebbe uno strumento strategico per la riduzione delle emissioni di CO2 perché disponendo di un archivio condiviso su Internet diminuirebbe l'esigenza di doversi incontrare di persona.
Questo si tradurrebbe in meno auto in circolazione e meno inquinamento.

Se poi strumenti di questo tipo potessero essere estesi anche alle aziende medio piccole, e perchè no resi obbligatori dallo stato, sono certo che gli impatti sull'ambiente sarebbero entusiasmanti.

Io credo fortemente in quello che sto scrivendo.
Ci credo al punto tale che da circa 2 anni lavoro con un team di informatici che gratuitamente e senza scopi di lucro sviluppa un portale internet per la fatturazione elettronica e condivisione documentale dei liberi professionisti.
Oggi la nostra soluzione viene utilizzata (sempre gratuitamente) da oltre 700 liberi professionisti e i rispettivi commercialisti; certo siamo un numero piccolo ma se noi con le nostro esigue forze siamo riusciti a realizzare una soluzione che evita per 2800 volte in un anno l'esigenza di utilizzare un'auto, mi chiedo cosa potrebbe fare lo stato con un budget pari a quello stanziato a suo tempo per www.italia.it?
Io credo che un progetto di questo tipo potrebbe fare la differenza.

Mi auguro che la mia esperienza possa essere un interessante spunto di riflessione.

Carlo

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146 voti
Fonti di energia alternativa Inserito il 17 Aprile 2009

È fondamentale che si cerchino alternative per la produzione di energia, utilizzando risorse disponibili a basso impatto ambientale e sperimentando fonti energetiche rinnovabili.

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93 voti
Diminuzione dei consumi Inserito il 17 Aprile 2009

Bisogna impegnarsi per non consumare più di quello che ci serve, evitare gli sprechi per diminuire l’impatto sull’ambiente.

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88 voti
Informazione ed educazione Inserito il 17 Aprile 2009

L'informazione e l'educazione ambientale sono fondamentali per capire la situazione attuale del nostro pianeta e per prevenire ulteriori danni.

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77 voti
Riduzione degli spostamenti Inserito il 17 Aprile 2009

Attraverso l’implementazione di servizi di telecomunicazione, in particolare con strumenti di infomobilità, si può migliorare e ridurre notevolmente il traffico cittadino.

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70 voti
Prodotti ecologici Inserito il 17 Aprile 2009

È importante che tutte le aziende inizino a sviluppare prodotti a ridotto impatto ambientale (es. bassi consumi, materiali riciclati/riciclabili, …).

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68 voti
Raccolta differenziata Inserito il 17 Aprile 2009

Ogni cittadino dovrebbe impegnarsi a dividere i propri rifiuti per poterli riciclare, evitando così gli sprechi. Ogni azienda dovrebbe adottare soluzioni a basso impatto aziendale, come l’uso di carta riciclata e l’introduzione di raccolta differenziata nelle sedi.

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62 voti
Riduzione delle emissioni Inserito il 17 Aprile 2009

Diminuire le emissioni di gas serra e di altre sostanze nocive per l’ambiente, anche attraverso la dematerializzazione di beni e servizi (es. videoconferenza, bollette online, e-government, telelavoro, …).

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61 voti
Produzione a basso impatto ambientale Inserito il 17 Aprile 2009

È responsabilità di ogni azienda produttrice soddisfare diversi requisiti ambientali, anche attraverso la selezione dei propri fornitori e stakeholders sulla base del rispetto di criteri di sostenibilità.

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60 voti
pianta un albero Inserito il 22 Aprile 2009
da belinda

piantiamo un albero per ogni bimbo che nasce. Non importa se abbiamo un giardino o no...si trova sempre un angolino dove mettere a dimora un albero oppure chiedete al vostro comune...io ho una figlia soltanto, ma sul mio piccolo terreno di alberi ne ho gia' piantati 150 e none' finita...consumano tanta anidride carbonica producendo ossigeno, inoltre evitano l'erosione del terreno e trattangono l'acqua...un albero e' vita e speranza per il pianeta!

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52 voti
Educazione all'adozione della natura. Inserito il 20 Maggio 2009

Quando da ragazzino frequentavo le scuole elementari, ogni anno, c'era una giornata dedicata agli alberi.
Ci veniva spiegata la loro utilità e tutte le delicate funzioni che svolge in equilibrio con la natura.

Le fonti energetiche naturali non inquinanti sono tante, tra cui, vento, sole, acqua.

Per risolvere i problemi gli ambientalisti si dovrebbero opporre di meno, in modo più ragionato, perchè, i loro veti sono molto graditi a chi non ama la natura, e li usa, come scusante per il mancato utilizzo delle fonti energetiche non inquinanti.

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47 voti
conto energia Inserito il 26 Aprile 2009

divulgazione dell'opportunita di partecipare alla produzione di energia elettrica utilizzando incentivi statali ,si propone di semplificare iter burocratico ,pubblicizzare la convenienza.

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45 voti
Educare i Popoli al Rispetto Reciproco delle proprie "Tradizioni". Inserito il 11 Maggio 2009

La risposta all'energia nucleare è SI a condizione che:
Uomini (Famiglie ed Imprese)
Istituzioni (Governo e Parlamento)
Religioni (monoteiste e non)
imparino e ricerchino il Rispetto autentico per:
- la Terra e le sue Ricchezze di speci viventi e non;
- il Bene Comune e la Verità dell'Esistenza;
- un Modello di Sviluppo delle Nazioni basato su Valori condivisi come la Dignità. la Libertà, Educazione delle prossime
generazioni;
Silverio

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43 voti
boschi puliti Inserito il 14 Maggio 2009

X evitare gli incendi nei boschi sarebbe il caso di promuovere una mozione,abbiamo tanti detenuti,abbiamo tanti clandestini che entrano nel Ns. paese.
Perchè nn utilizarli per la pulizia dei nboschi e prevenire così gli incendi ???....
Siamo in un paese che prima facciamo scappare poi chiudiamo le porte,incominciamo afare il contrario.

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43 voti
RIDUZIONE CONSUMO ENERGETICO Inserito il 24 Aprile 2009
da Pier

Si potrebbe iniziare riducendo l'uso di energia elettrica spegnendo sistematicamente per alcune ore notturne tutte le insegne luminose delle aziende e dei centri commerciali, lasciando l'illuminazione (magari sempre più di origine rinnovabile) sia pubblica che privata (ad es. parcheggi e zone perimetrali) come strumento di sicurezza.

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42 voti
G8: "Biodiversity is Business" Inserito il 24 Aprile 2009
da lex

Da questo G8 partira lo slogan “Biodiversity is Business”, per promuovere la biodiversita’ non piu’ solo come limite ma anche come risorsa ed opportunita’ di sviluppo.

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34 voti
meno immondizia, meno sprechi, condivisione dei mezzi di trasporto Inserito il 8 Maggio 2009

E' necessario ridurre i rifiuti; va bene la raccolta differenziata, ma i contenitori e gli imballaggi di plastica stanno aumentando! E' iindispensabile invece ridurre gli imballaggi superflui, come le vaschette per il prezzemolo.
Altrettanto bisogna fare degli sprechi di energia e di risorse (ad esempio bisogna chiudere il rubinetto quando ci si lavano i denti, bere acqua del rubinetto) ed evitare di circolare da soli su macchinoni. La regola deve essere: più passeggeri, mezzi più grandi, meno passeggeri, mezzi più piccoli

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26 voti
fare poco per avere molto Inserito il 10 Maggio 2009

L'Italia è il paese del sole, del vento, due fonti di energia pulita, naturale senza spesa, senza scorie nocive. L'inizio di ogni cosa nuova e difficile, ma con un po di buona volontà di noi cittadini del mondo,possiamo cominciare per il nostro bene e quello dei nostri figli e nipoti, che porteranno avanti per le future generazioni che verranno, salvaguardando così anche il nostro pianeta.

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25 voti
Sicurezza nucleare Inserito il 27 Maggio 2009

Già nel 1989 suggerivo, prendendo ad esempio le modalità di sperimentazione degli ordigni nucleari, di costruire i reattori nucleari in galleria: se Chernobil fosse stata costruita sotto qualche centinaio di metri di buona roccia, l'incidente si sarebbe concluso con la semplice sigillatura dell'accesso alla caverna. Oggi sappiamo che il pericolo è tutt'altro che scongiurato! La roccia, oltre a proteggere dagli effetti di eventuali guasti, protegge da fatti di Dio, quali terremoti, alluvioni, cadute di meteoriti etc., nonché da atti bellici e di terrorismo.

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21 voti
Imparare a cambiare mentalità e abitudini. Inserito il 4 Giugno 2009

La cosa fondamentale da cui poi partiranno tutte le nostre iniziative a livello concreto, è quella di cambiare a priori mentalità ed abitudini. Con questo intendo imparare a risparmiare su luce, gas, acqua. Tutte queste forme di energia porvengono dal Pianeta, e non sono sempre ed ovunque perenni e presenti. Iniziare dunque a spremere meno la Terra diventa una buona base per rispettarla e per guadagnare tempo per testare le varie energie alternative e vederne i risultati finali.

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15 voti
Car sharing Inserito il 10 luglio 2009
da dimaba

Per car sharing si intende un servizio che mette a disposizione di privati autovetture "condivise" tra più utenti. Questo sistema permette a varie persone, con necessità differenti, di utilizzare la stessa autovettura in tempi differenti.
Il servizio può prevedere un canone mensile con un numero di chilometri compresi nel canone e dei gettoni per l'acquisto di ulteriori chilometri. Un servizio di prenotazione (via internet) permette di avere garanzia della disponibilità dell'auto all'occorrenza.
Gli utenti del car sharing sono per lo più tutte quelle persone che utilizzano l'auto occasionalmente, non giornalmente.
Quali sono i vantaggi:
- utilizzo dell'auto programmato da parte degli utenti: verrebbero ridotti gli utilizzi fatti "per pigrizia" con conseguente riduzione delle automobili che circolano;
- aumento del numero dei posti auto disponibili: diminuzione del tempo necessario per la ricerca di un parcheggio, cambiamento della destinazione d'uso di enormi aree adibite a parcheggio (es. parchetti, piste ciclabili, etc.);
- il gestore del servizio dovrebbe dare garanzia di mettere a disposizione dell'utenza un parco auto "di ultima generazione" in termini di consumi e produzione di gas di scarico. Potrebbe essere favorito ad esempio l'utilizzo di auto elettriche;

Come ultimo vantaggio, e dal mio punto di vista il più grande, vorrei segnalare che il car sharing potrebbe aiutare gli utilizzatori ad avere comportamenti più "sociali"anche al di fuori del servizio, questo perchè l'utente verrebbe educato ad utilizzare come fosse proprio un mezzo comune: la condivisione, il rispetto, l'onestà sono tutti comportamenti che favoriscono la conservazione dell'ambiente.

Un saluto

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14 voti
la vita è bella Inserito il 4 Giugno 2009

la vita è bella ma lo sara' sempre di piu' se tra le nostre priorita' inseriamo la tutela dell'ambiente con piccoli accorgimenti

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13 voti
Concorrenza Raccolta Rifiuti Inserito il 4 Giugno 2009

Ditta a gestione "amichevole" di tutti i collaboratori per la raccolta differenziate dei rifiuti

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4 voti
A passo con la natura e con le idee dei giovani.... Inserito il 12 Agosto 2009
da Lesson

Ho letto tutte le proposte che ci sono, ed ognuna dovrebbe esser presa in considerazione. Tutto parte da piccole cose, che naturalmente, al singolo sembrano banalità ma che diventano veramente importanti se le considerassimo nella loro applicazione a livello nazionale e internazionale. Io voterei per tutte, e quindi proporrei un piano che non veda la risoluzione del problema con una singola operazione ma con un insieme di proposte. Mi chiedo partendo da piccolezze: perchè ancora non si è pensato di aumentare i prezzi di tutta l'oggettistica non riciclabile rispetto a quella che lo è ( es. piatti e bicchieri di plastica), perchè i prof. a scuola parlano tanto di efficienza degli impianti quando sono i primi ad aprire le finestre con l'aria condizionata aperta? perchè negli ospedali o comunque in tutti gli enti publici non c'è un gruppo di lavoro che si occupi dell'efficienza degli impianti? perchè ancora non si guarda con occhio tecnico a quello che la natura in Italia ci mette a disposizione? perchè si dice no alle centrali nucleari ma ne siamo circondati?
La scelta su cosà sia più giusto è difficile perchè sono tante le cose che non si fanno ma dovrebbero essere fatte. Sicuramente andare a passo con la natura non sarebbe male, ciò vuol dire sfruttare il mare, il vento e il sole che sicuramente non ci mancano, se tutto ciò non dovesse bastare allora prevedere degli impianti ausiliari. Gli enti publici si adoperino a prevedere gruppi di lavoro che monitorano e gestiscano gli impianti in maniera tale da non avere sprechi; il potenziamento dei sistemi di trasporto ecologici (gommato e altro); avere, inizialmente per le città più grandi, una certa percentuale di energia che venga da fonti rinnovabili; dire alle maestre, insegnanti e professori universitari che parlare è fin troppo facile anche se giusto, mettere in pratica quello che si dice sarebbe ancor meglio e prevedere dei programmi che sensibilizzano fin da piccoli a rapportarsi con l'ambiente in maniera corretta.
Ci sono tanti ragazzi con tante idee, dovremmo sfruttarli...

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3 voti
Autoproduciamo Inserito il 2 Settembre 2009
da DSimone

Reimparare quei piccoli gesti di una volta, per autoprodurre ad esempio il sapone da usare per uso proprio e per l'igiene della casa e del bucato.
Prepararlo non è estremamente difficile, ed in questo modo si possono scegliere i materiali da metterci dentro...magari evitando l'olio di palma, per dirne una.
Un buon sapone si può ottenere anche solo con l'olio d'oliva (più soda caustica e acqua ovviamente).
Nel caso in cui non ci sentissimo portati, basta andare in cerca, tra i piccoli mercatini, di quegli artigiani che si dedicano a questo lavoro.
L'auto produzione può estendersi anche ad altri prodotti, creme corpo, ciprie, tutti con materiali naturalissimi...
Probabilmente si estende anche ad altri campi, se qualcuno sapesse indicarli......GRAZIE:)

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